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Montella

Il Santuario del SS Salvatore, che domina Montella e si vede ad occhio nudo da notevole distanza

Santuario del SS Salvatore

Sul pendio di una collina nell'Alta Valle del Calore, in felice posizione dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, in aria saluberrima, Montella, uno dei maggiori centri dell'Irpinia per numero di abitanti, è un comune di antiche tradizioni agricole (frutta, patate, vino, castagne, noci, cereali), pastorali (con annessa produzione di latte e derivati, tra cui ottimi latticini e formaggi), artigianali (lavorazione del ferro, del vetro e del legno) ed industriali (mulini, marmo, pasta). Il territorio comunale, formato da diverse frazioni, è immerso nel verde di numerosi boschi incontaminati ed è ricco di acque.

Dati essenziali: a 560 metri s.l.m. (il territorio comunale va dai 547 ai 691 metri) ed a 31 chilometri da Avellino, Montella ospita poco meno di 7800 Montellesi, con una tendenza demografica lievemente positiva nell'ultimo decennio (i residenti erano 8087 alla fine del XIX secolo). Il Santo Patrono è S. Rocco, che si festeggia il 16 settembre. Numerose sono le feste, le sagre e le fiere che allietano la vita di questo borgo irpino:

  • la festa dedicata alla Madonna delle Grazie (2 luglio);
  • la Madonna di S. Maria della Libera (15 agosto), festeggiata con una tradizionale processione, per ricordare i tanti scampati alla tremenda peste del 1556;
  • la processione dedicata al Santo Patrono San Rocco (16 agosto);
  • la festa dei casali (agosto), durante la quale i Montellesi espongono fuori casa oggetti antichi, che vengono venduti ai visitatori per destinare il ricavato in beneficenza;
  • la Fiera dei Martiri (ultima domenica di agosto);
  • la festa di S. Francesco (4 ottobre);
  • la "Vegna", i tradizionali falò accesi durante la veglia di Natale nelle contrade di Montella.

Montella è ottimamente servita dalla rete stradale che la collega ad Avellino ed alle zone circostanti (es. SS 164, SS 574 Serino-Montella, SS 368 Montella-Bagnoli Laceno, SP Montella-Croci di Montella-Tavernola di Volturara Irpina), nonchè dalla rete ferroviaria Avellino-Rocchetta S. Antonio, con la stazione alla periferia di Montella.

Il verde rigoglioso dei boschi che avvolgono Montella stimola l'effettuazione di tante interessanti passeggiate ed escursioni ossigenanti. Tra le possibili mete ricordiamo l'altopiano di Verteglia e Isca ed il Felascosa (1383 metri). La vegetazione vede la presenza della quercia, del faggio, del cerro, dell'olmo e dell'acero. Ottimi i prodotti del sottobosco (funghi, fragole, more, tartufi neri) e tante le erbe officinali, come pure abbondante è la fauna, grazie ad un habitat ancora vergine. Il territorio Montellese è ricco di acque: il Calore riceve i suoi affluenti, vi scorre il Torrente S. Maria, numerose sono le sorgenti (Raia Inferiore, Raia Superiore, Celica, Sancito, Raio di Ferrara, Vallone della Neve, Troncone, Tronconciello, Scorzella, Acque Nere, Contraloni. La biblioteca comunale si trova in Piazza Bartoli (tel. 0827-61168)

La nostra visita guidata, partendo dalla storia di Montella, tratta del suo castello, della splendida chiesa di S. Maria del Piano e delle altre numerose chiese. La nostra visita guidata si conclude con gli edifici signorili di Montella, tra cui spicca la fantastica villa De Marco ed una galleria di immagini.